Una statistica a parte merita il rapporto divenuto pessimo tra gli arbitri e il Napoli. Gli azzurri hanno lamentato spesso episodi in cui i direttori di gara hanno deciso a sfavore loro.
Già alla prima giornata (Palermo-Napoli 2-1, arbitro Rosetti) c’è stato un gol annullato ad Hamsik (in modo ingiusto). Nella 3° giornata, il match Genoa-Napoli 4-1 (arbitro Gervasoni) è stato contrassegnato da decisioni tutte favorevoli ai grifoni (soprattutto al 45’ del primo tempo il rigore inesistente al Genoa e conseguente espulsione di Campagnaro); alla 4° giornata (Napoli-Udinese 0-0, arbitro Saccani) è stato il Napoli a beneficiare di un errore arbitrale (annullamento del gol a Di Natale per fuorigioco inesistente). Ma il 23 settembre 2009 si torna a protestare durante Inter-Napoli 3-1, quando dopo 5’ minuti di gioco l’arbitro senese Trefoloni convalida un gol in fuorigioco di Milito (quello del 2-0). Alla 6° giornata, il Napoli riceve il Siena (arbitro Valeri). I toscani lamentano il gol dell’1-1 di Hamsik per fallo di Datolo in attacco, mentre gli azzurri lamentano la mancata concessione di un rigore per fallo netto su Maggio. Dopo qualche partita senza grossi sussulti (arbitrali!), ecco che alla 14° giornata arriva il match Parma-Napoli 1-1 (arbitro Trefoloni, ancora lui): al 40esimo della ripresa, l’arbitro senese regala letteralmente un penalty ai parmensi sull’1-0 per il Napoli. Alla 15° giornata (Napoli-Bari 3-2, arbitro Romeo) sono i pugliesi a lamentarsi per una doppia espulsione (Parisi e Ranocchia), anche se a rigor di regolamento hanno torto a farlo. Alla 20esima giornata (1° di ritorno), nel match Napoli-Palermo 0-0 (arbitro Orsato), il direttore di gara della sezione di Schio fischia un fallo inesistente ai danni di Cavani. Fortunatamente De Sanctis riesce a parare il penalty a Miccoli. Nella successiva partita Livorno-Napoli (0-2, arbitro Mazzoleni), il fischietto bergamasco concede un rigore dubbio al Livorno (poi parato da De Sanctis). Alla 22esima giornata è la volta di Napoli-Genoa 0-0 a far scatenare le proteste napoletane nei confronti dell’arbitro ascolano Morganti (uno che molto spesso ha arbitrato gli azzurri generando contestazioni). Infine, alla 23esima giornata (Udinese-Napoli 3-1) è stato il signor Damato di Barletta l’autore di un arbitraggio molto controverso: l’azione del primo gol udinese nato da una azione precedente in cui Di Natale si è portato la palla in fallo laterale, non rilevata dal collaboratore di linea. Anche il gol dell’1-1 di Maggio è nato da un fuorigioco di Denis, ma successivamente c’è stata l’espulsione di Maggio per doppia ammonizione a causa di una simulazione del calciatore azzurro (simulazione, peraltro, inesistente, perché Maggio è stato colpito da Isla, al punto da riportare un taglio sulla caviglia di ben 5 centimetri!). Per la cronaca, contro l’Udinese, il Napoli ha subito il 3° rigore in 4 partite (ma se mettiamo anche il match di Coppa Italia contro la Juventus, sono 4 su 5 gare). Insomma in questo campionato il Napoli vanta già un pesante credito nei confronti dei direttori di gara (e mancano ancora 15 giornate al termine). Consegniamo tutti questi numeri alla visione del designatore arbitrale sig. Pierluigi Collina e di tutti gli organi del calcio italiano.
Nei giorni precedenti Udinese-Napoli c’erano state le lamentele napoletane di De Laurentiis a cui hanno fatto seguito quelle udinesi da parte del presidente Pozzo. Guardando l’operato dell’arbitro Damato, alla fine, sono state più convincenti le lacrime friulane!